Vittorio  Piceci

Presidente Club RotarY

Brindisi Valesio

Anno 2008 – 2009

 

Vittorio Piceci, nato a Lecce il 1° novembre del 1961 si trasferiva a Brindisi dal 1993 quando sposava Anna Maria D’Agnano, chimico dirigente del Dipartimento Provinciale Arpa di Brindisi. Nel 1996 nasceva la figlia Dalia Anna Vittoria.

 

Laureato in Giurisprudenza il 21 marzo 1986 all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, frequentava la Scuola di Notariato della Lombardia in Milano negli anni accademici 1988/89, 1989/90 e 1990/91.

 

Esercita la professione di avvocato dal 1990.

 

E’ attualmente titolare dello Studio Legale Piceci con sede in Brindisi alla Via G. Casimiro n. 24.

 

Cultore della materia presso la Cattedra di Diritto Commerciale affidata al prof. Marco Ricolfi, presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Lecce dal 1994 al 1997, collaborava alle attività didattiche e scientifiche, partecipando quale relatore a convegni e contribuendo ad alcune pubblicazioni.

 

Nell’Anno Rotariano 1994-95 entrava a far parte del Rotary Club Brindisi Valesio.

 

Veniva più volte chiamato a presiedere varie Commissioni del Club, ricopriva l’incarico di Consigliere Segretario del Club negli anni 1999-2000, 2000-2001 e 2005-2006.

 

Era membro della Commissione Distrettuale per il GSE nell’anno 1999-2000 e membro della Commissione Distrettuale per la Sovvenzione Progetti nell’anno 2002-2003.

 

 

COMMISSIONI E DELEGATI

 

Commissione per l’effettivo

Elabora e mette in atto un piano per lo sviluppo e la conservazione dell’effettivo.

 

 

PRESIDENTE: Francesco Serinelli

 

Componenti:

Giacomo Cofano – Cosimo Contaldo – Antonio Marrazza – Vincenzo Pirato – Fabio Pascariello – Marcello Poti – Thomas Erroi – Massimo Erroi.

PROGETTI DI SERVIZIO

Provvede alla pianificazione ed all’esecuzione di progetti culturali, umanitari e professionali rispondenti alle esigenze della comunità locale o internazionale.

 

          PRESIDENTE: Gianni De Rocco

 

Componenti:

Salvatore Lapenna – Franco Giordano – Romeo Metrangolo – Bruno Montanaro – Cosima Piliego – Vincenzo Pirato – Marcello Potì – Mimmo Cofano – Antonio De Mariani – Anna Assennato

 

 

 

Commissione pubbliche relazioni

Elabora e mette in atto un piano per diffondere tra i non rotariani l’operato del Rotary  e per promuovere le attività e i progetti del Club.

 

PRESIDENTE: Mimmo Consales

 

Componenti:

Cosima Piliego – Salvatore Lapenna – Giovanni Antonucci – Francesco Facecchia – Anna Assennato – Stefano Salvatore

 

 

 

FONDAZIONE  rOTARY

Definisce e mette in atto i piani per sostenere la Fondazione Rotary sia attraverso contributi finanziari, sia con la partecipazione ai suoi programmi.

 

 

          PRESIDENTE: Bruno Cafaro

 

Componenti:

Antonio Erroi – Franco Giordano – Raffaele Montanaro – Francesco Serinalli – Giuseppe Rascazzo – Vincenzo Pirato – Gianni De Rocco

 

 

 

AMMINISTRAZIONE DEL CLUB

Cura tutte le attività del Club. Ne fanno parte il segretario e il tesoriere.

 

PRESIDENTE: Francesco Simeone

 

Componenti:

Cosimo De Giorgio – Salvatore La penna – Giovanni Antonucci – Francesco Facecchia – Anna Assennato – Stefano Salvatore

 

 

 

DELEGATI

 

ROTARACT:

Raffaele Montanaro

RAPPORTI INTERNAZIONALI:

Vincenzo Pirato

SCAMBIO GRUPPI STUDIO E SCAMBIO GIOVANI:

Franco Giordano

POLIO PLUS:

Romeo Metrangolo

 

 

 

Relazione  Passaggio del Martelletto

“Casa Resta”   06 luglio 2008

 

Autorità Rotariane, Civili, Militari, Illustri Rappresentanti dell’ONU, Carissimi Amici Rotariani, Amiche Innerine, Amici del Rotaract, Carissimi Amici del Lions Club, Amiche dell’AMMI, Graditissimi Ospiti, esprimo a ciascuno di Voi il più sentito ringraziamento per aver voluto onorare il R.C. Brindisi Valesio presenziando a questa cerimonia.

 

Nel ventesimo anno dalla sua fondazione, il Club Brindisi Valesio mi ha voluto conferire l’alto onore di presiederlo ed il compito di continuare la sua preziosa opera di servizio a beneficio della comunità secondo gli ideali Rotariani che in forma assolutamente succinta possono così riassumersi: promuovere e diffondere l’ideale del servire, inteso come propulsore di ogni attività. Tale è il senso della ruota dentata che contraddistingue l’emblema del Rotary.

 

Nel proprio agire in privato e per servizio, singolarmente e come istituzione ad ogni livello, ogni Rotariano è tenuto a raggiungere e conservare elevati standards etici ed a sottoporre la propria azione alla c.d. prova della quattro domande, concepita nel 1932 da Herbert J. Taylor, tradotta in oltre 100 lingue ed utilizzata dai Rotariani e da organizzazioni di tutto il mondo:

 

Ciò che penso, dico o faccio:

1) risponde a verità?

2) è giusto per tutti gli interessati?

3) produrrà buona volontà e migliori rapporti di amicizia?

4) sarà vantaggioso per tutti gli interessati?

 

Non vi è chi non veda, già da questi pochi elementi, come gli ideali Rotariani siano in piena sintonia con l’etica e la morale religiosa universale e consentono di diffondere, attraverso il servizio, ideali di comprensione, tolleranza e pace tra i popoli.

 

Dunque, non bisogna guardare al Rotary come ad una associazione finalizzata ad una sorta di “autocompiaciuto isolamento elitario, da esercitare possibilmente in occasioni conviviali”: il “vero” Rotary è quello ben definito dallo slogan “ci piace imbandire le tavole … ma quelle per gli altri!”.

 

Naturalmente, il servizio del Rotary, così come quello di ogni grande “Club Service”, è indirizzato ad obiettivi generali, di dimensioni anche planetarie (es. eradicazione della poliomelite mediante il progetto “Polio Plus”), ma anche ad obiettivi locali.

 

Per avere un’idea delle benefiche forze spiegate, si deve considerare che in più di 200 paesi, sono stati costituiti circa 32.000 Clubs che contano complessivamente circa 1.200.000 soci, i quali dedicano tempo e talento al servizio delle loro comunità e del mondo: ogni singolo Club partecipa ai grandi progetti internazionali, ma cura di promuovere attività di servizio anche a beneficio della comunità locale in cui è inserito.

 

Il nostro Club è uno di questi!

Crediamo fermamente di non agire invano: mi piace ricordare come, più volte nel corso di questi anni, ed anche da ultimo (in occasione della Cerimonia di consegna del Premio Rotary Brindisi Valesio del 21 giugno 2008, nella magnifica cornice del Castello Svevo, generosamente messa a disposizione dagli amici della Marina Militare), il nostro Club abbia conseguito ad opera di Autorevoli Personaggi, pubbliche lodi e l’incoraggiamento a proseguire nella propria opera di stimolo culturale e sociale, nonché di servizio a favore della comunità di Brindisi e della sua provincia.

 

La forza di un Club è direttamente proporzionale sia all’affiatamento dei soci che lo compongono sia alle sinergie che è capace di innescare con gli altri Clubs Service.

Per tale motivo, nel corso dell’anno, saranno previste più giornate dedicate al consolidamento dell’amicizia tra soci e sarà dato speciale stimolo alla personale partecipazione di ciascun socio alle attività programmate.

Nel contempo, saranno tenuti costanti rapporti di collaborazione con i Rotary Clubs della provincia di Brindisi, con l’Inner Wheel, con i giovani del Rotaract, con i Lions, con l’AMMI ed il Soroptimist e più in generale con tutti i Clubs Service.

 

Nel corso dell’anno sarà nuovamente affrontato il tema della pacifica convivenza tra le grandi Religioni della Terra: abbiamo già avuto modo avere ospiti il Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni e lo scrittore Egiziano Magdi Allam, già di religione Musulmana, ultimamente convertito alla religione Cristiana e battezzato da Papa Benedetto XVI. Quest’anno si esaminerà il punto di vista Cristiano.

 

Sarà avviato un confronto della comunità locale e degli Enti locali con le emergenze che si profilano all’orizzonte del mondo occidentale: saranno trattati i temi dell’energia, dei rifiuti e dell’acqua.

 

Sarà dedicata attenzione al problema dell’inquinamento ed alle conseguenze sulla salute.

 

Saranno ricercate ed affrontate alcune emergenze socio-economiche locali: la soluzione dei problemi incomincia dalla presa di coscienza pubblica della loro esistenza. Saranno ricercati i fenomeni di “disagio”, con particolare riferimento a quelli riguardanti i bambini Brindisini e le loro famiglie, ed avviate azioni di intervento che siano occasione di rispettoso ma anche pubblico risalto e, quindi, di stimolo alla Comunità locale ed alle istituzioni.

 

Sarà data la massima attenzione alla condizione ed alle esigenze dei giovani della provincia di Brindisi: sin dalla comparsa dell’uomo, gli adulti si sono sempre lamentati dei giovani, senza minimamente approfondirne il pensiero, le aspirazioni e … le delusioni. Sarà realizzata ricerca attraverso una formidabile “lente di ingrandimento” costituita dalla “reviviscenza” dell’Interact Club (giovani di qualità tra i 14 ed i 18 anni che si formano ed operano secondo gli ideali Rotariani) ed attento ascolto scevro da pregiudizio o preconcetto.

Sarà dato, altresì, giusto risalto ai giovani “eccellenti” che, a dispetto dei luoghi comuni sulla qualità degli studi che si compiono nelle nostre scuole, hanno saputo distinguersi nelle c.d. “Olimpiadi” della varie materie.

 

Non mancherà un momento di studio sulle antiche Comunità locali: sarà approfondita la conoscenza sugli usi e la cultura Messapica, attraverso la diretta visione degli scavi della Città di Valesio e dei reperti da questa provenienti, nel corso di una giornata di studio.

 

Sarà dato approfondimento su quel “magnifico frutto” della cultura contadina Salentina che è la “Pizzica” o “Pizzica Pizzica”, che tanto interesse sta suscitando nel mondo intero ed attraverso la quale la nostra terra ha finalmente avuto occasione di mostrare a tutti una delle più belle “sfaccettature” della propria identità.

 

Tante ed impegnative attività abbisognano di tante persone di grande qualità che dispieghino le proprie energie con entusiasmo ed abnegazione.

Io credo che tali possono definirsi (naturalmente, me escluso) i Rotariani del Club Brindisi Valesio che anche quest’anno hanno dato la propria disponibilità affinché continui con il consueto vigore l’attività di servizio.

Mi riferisco specialmente al Direttivo del Club che ho il piacere e l’onore di presentarvi:

 

Vicepresidente:          Franco Serinelli (Past President ed anche

                                       presidente della commissione per l’effettivo)

Segretario:             Franco Facecchia

Tesoriere:                       Cosimo De Giorgio

Prefetto:                 Stefano Salvatore

Consigliere:            Enzo Pirato (Past President e Delegato all’Azione 

                                                 Internazionale)

Consigliere:            Anna Corinna Assennato

Consigliere:            Mimma Piliego

Past President:              Raffaele Montanaro (anche Delegato Rotaract)

Presidente Eletto:  Salvatore Lapenna

 

Meritano particolare menzione anche gli altri soci che hanno accettato di ricoprire fondamentali ruoli di responsabilità nel Club:

 

Mimmo Consales Presidente della Commissione Pubbliche Relazioni

Francesco Simeone Presidente della Commissione Amministrazione del Club

Gianni De Rocco (Past President) Presidente Commissione Progetti di Servizio

Bruno Cafaro (Past President) Presidente della Commissione Fondazione Rotary

Franco Giordano (Past President) Delegato per il GSE, lo scambio giovani e l’Azione in favore dei giovani

Romeo Metrangolo Delegato per il progetto Polio Plus

 

Infine, ma non certo per importanza, non posso non presentarvi il “mio personale  e più grande punto di forza  il riferimento di ogni mio agire: mia moglie Anna Maria.

 

Inizia il 21° Anno Rotariano del R.C. Brindisi Valesio, intendiamo proseguire l’attività di servizio nel segno della “continuità” con quella già realizzata, issando il vessillo con il motto del Presidente del Rotary International D. K. LeeConcretizza i sogni”.

 

Non parlo di “meri sogni”, ma di sogni che possono e debbono divenire realtà e miglioramento di noi stessi e del nostro prossimo.

 

Anche noi dobbiamo poter dire ogni giorno, così come immancabilmente diceva Martin Luther King, ancorché a nostra misura e secondo le nostre capacità ed aspirazioni, certamente diverse e minori, “I have a dream!”, vale a dire “io ho un sogno!”.