RAFFAELE  MONTANARO

Presidente Club RotarY

Brindisi Valesio

Anno 2007 - 2008

 

  • Nato a Brindisi

·         Avvocato iscritto presso  l'Ordine  degli Avvocati della Provincia di  Brindisi con decorrenza dal 31.10.1985.

·         Patrocinante in Cassazione e dinanzi alle Magistrature Superiori.

  • Studio in Brindisi alla via F. Consiglio n° 4 ed in Roma alla via Mercadante n° 9 (studio Castelli-Avolio).
  • Specializzato in diritto d'impresa presso la Scuola di Management  della L.U.I.S.S. di Roma e in Diritto dell’Arbitrato presso il Centro Studi Giuridici “De Pietro”-Università di Lecce.
  • Già docente a contratto presso l'Istituto Superiore di Formazione "I.S.FO.R.E.S.-Orlando"  di Brindisi.
  • Già cultore della materia in Diritto Bancario presso l’Istituto di Diritto Privato, Facoltà di Economia, dell’Università degli  Studi  di Lecce.
  • Specializzato in Diritto Fallimentare, curatore fallimentare,  procuratore giudiziale  di curatele  e commissario giudiziale nonchè procuratore giudiziale di società sottoposte a misure di prevenzione su incarico dei  Giudici presso i Tribunali Penali di Roma, Taranto, Lecce e Brindisi.

·         Membro del  Rotary Club Brindisi “Valesio” dal 22.5.1998 dove ha ricoperto gli incarichi di prefetto del club, di vicepresidente, di presidente della commissione per le relazioni internazionali.

Eletto Presidente del Club Rotary Brindisi “Valesio”  per l’anno rotariano 2007/2008.

 

Relazione  Passaggio del Martelletto

Castello Monaci . 08 luglio 2007

AUTORITA’ ROTARIANE, RELIGIOSE, CIVILI, MILITARI, GRADITI OSPITI,  CARI AMICI ROTARIANI E NON, GRAZIE DI ESSERE QUI A CONDIVIDERE CON ME QUELLA CHE CONSIDERO UNA SINGOLARE E PRIVILEGIATA ESPERIENZA.

 

L’ASSUNTO SUL QUALE COSTRUIRO’ L’IMPIANTO PROGETTUALE DEL MIO ANNO, TRAE LINFA DAL PRINCIPO GUIDA ESPRESSO DAL PRESIDENTE INTERNAZIONALE: 

IL ROTARY E’ SOLIDARIETA’,  E’ CONDIVISIONE.

 

SARA’ MIA CURA, PERTANTO, ATTRAVERSO GLI INCONTRI ED I PROGETTI, RELATIVIZZARE IL PROPRIO EGOISTICO INTERESSE CERCANDO DI METTERE  IN CONTATTO LA REALTA’ DEL CLUB CON REALTA’ ALTRETTANTO VERE; IN TAL MODO AVREMO UN UNICO INTERESSE ASSOLUTO, L’ESSERE UMANO NELLA SUA PIU’ PROFONDA E VERA AUTENTICITA’.

 

VIVERE LA SOLIDARIETA’, PERO’, IMPLICA NON SOLO LA LIBERA PARTECIPAZIONE A TUTTO CIO’ CHE CONCORRE A DEFINIRE E A REALIZZARE TALE PRINCIPIO MA, ANCHE ACQUISIRE UNA VISIONE ETICA DEI RAPPORTI UMANI.

 

E’ MIA CONVINZIONE CONSIDERARE CHE LA SPECIALITA’ DELL’ETICA CONSISTE NELL’INDAGARE COME VIVERE BENE LA VITA UMANA, LA VITA CHE SI TRASCORRE INSIEME AGLI ALTRI ESSERE UMANI.

 

QUESTO PRINCIPIO INCONTROVERTIBILE RAPPRESENTA LA TRAMA SU CUI TESSERE UN ORDITO CHE RENDA IL ROTARY UNA FORZA DINAMICA E PROPULSIVA NEL TESSUTO SOCIALE.

 

SARA’ DATA, COSI’, AMPIA RILEVANZA ALL’IDENTITA’ DELL’UOMO COME PERSONA, ATTRAVERSO IL SUO SVILUPPO DIALOGICO E RELAZIONALE. QUESTA NUOVA PROSPETTIVA ANTROPOLOGICA E’ L’HUMUS SUL QUALE INNESTARE TUTTE LE INIZIATIVE CHE SARANNO INTRAPRESE NEL CORSO DELL’ANNO.

 

NON MANCHERO’ DI AFFRONTARE ANCHE PROBLEMATICHE RELATIVE AL MONDO DELL’ECONOMIA E DELLA POLITICA, NELL’ACCEZIONE GRECA DEL TERMINE, PERCHE’ SE E’ VERO CHE LA POLITICA TENTA DI COORDINARE NELLA MANIERA PIU’ VANTAGGIOSA PER LA COLLETTIVITA’ QUELLO CHE MOLTI FANNO DELLA PROPRIA LIBERTA’, NOI TENTEREMO DI CONTRIBUIRE, ATTRAVERSO ESSA, ALLA REALIZZAZIONE DEL BENE COMUNE.

 

PER TRADURRE NELLA CONCRETEZZA DELL’AGIRE I PRINCIPI TESTE’ ENUNCIATI, IL PROGRAMMA ELABORATO AFFRONTERA’ TEMATICHE TESE A RENDERE ARMONICO IL RAPPORTO DELL’UOMO CON LA SOCIETA’.

SARANNO QUINDI AFFRONTATI TEMI INERENTI TANTO AL NOSTRO TERRITORIO, NELLA SUA DIMENSIONE CULTURALE, SOCIALE ED ECONOMICA, QUANTO A REALTA’ GEOGRAFICHE DA NOI LONTANE MA RESE VICINE DA OBIETTIVI COMUNI.

AVVIEREMO DIBATTITI E RIFLESSIONI CHE ATTENGANO AL MONDO DELLA SCIENZA, DELL’ARTE E DELL’ECONOMIA AVENDO CONSAPEVOLEZZA CHE CIO’ CHE IL CLUB REALIZZERA’ POTRA’ CONTRIBUIRE A TRASFORMARE LA REALTA’ CHE CI CIRCONDA.

 

MI RENDO SPESSO CONTO NELLA MIA VITA PROFESSIONALE, NELLE RELAZIONI CON GLI ALTRI, NELLA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO, IN UN OBIETTIVO DA PERSEGUIRE, CHE NON SIAMO LIBERI DI SCEGLIERE QUELLO CHE CI SUCCEDE MA SIAMO LIBERI DI RISPONDERE A QUELLO CHE CI SUCCEDE IN UN MODO O NELL’ALTRO; E LA SCELTA DI QUESTA MODALITA’ DOVRA’ RENDERE EFFICACE SUL PIANO SOSTANZIALE, E  NON FORMALE, L’AZIONE ROTARIANA.

 

NON E’ SOLO LA FORZA DELL’INTELLETTO E DELLA VOLONTA’ CHE CONCORRE A REALIZZARE IL BENE, BISOGNA METTERCI IL CUORE PERCHE’ UN’AZIONE NON E’ MAI GIUSTA SOLO IN QUANTO E’ UN’ORDINE O UN’ABITUDINE, E’ BUONA E GIUSTA SOLO SE CONCORRE ALLA CRESCITA DELL’UOMO.

 

NON RIESCO AD IMMAGINARE, E LO DICO SENZA PIAGGERIA, LA BUONA RIUSCITA DELL’ANNO ROTARIANO CHE STA PER COMINCIARE SENZA IL SOSTEGNO ED IL CONTRIBUTO CHE I TALENTI DEGLI AMICI SOCI POSSONO ESPRIMERE, E SIN D’ORA RINGRAZIO I MEMBRI DEL MIO DIRETTIVO CHE GIA’ NELL’ORGANIZZARE QUESTA CERIMONIA SI SONO DIMOSTRATI INSOSTITUIBILI COLLABORATORI.

 

UNA REALE COESIONE TRA NOI POSTULA CHE CI SIA LA PIENA ACCETTAZIONE DELL’ALTRO NELL’INTENTO PRIMARIO DI VALORIZZARNE LE PECULIARITA’.

QUANDO PENSO ALL’AMICIZIA, MI TORNA IN MENTE ROBINSON CRUSOE  E A QUANDO EBBE UN SOPRASSALTO NEL VEDERE ALL’IMPROVVISO, SULLA SABBIA BIANCA, L’IMPRONTA DI UN PIEDE UMANO.

FINCHE’ ERA SOLO AFFRONTAVA QUESTIONI MECCANICHE E SCIENTIFICHE MA QUANDO TROVA L’IMPRONTA DI VENERDI’ COMPRENDE CHE IL SUO ORIZZONTE VALORIALE E CULTURALE DOVRA’ CONTEMPERARE ANCHE IL MONDO DELL’ALTRO.

 

IL ROTARY E’ QUESTO, UN UNIVERSO DI DIVERSE SENSIBILITA’ CHE INSIEME CONCORRONO NELLA REALIZZAZIONE DI IDEE E PROGETTI CAPACI DI RENDERE L’UOMO UN ESSERE SPECIALE.

 

PER DIRLA CON PAROLE PIU’ BELLE E PROFONDE, SHAKESPEARE AFFERMAVA CHE: “TUTTI GLI ESSERE UMANI SONO FATTI DELLA SOSTANZA DI CUI SONO INTESSUTI I SOGNI”.

DATEMI, CARI AMICI, LA POSSIBILITA’ DI PLASMARE QUESTA SOSTANZA.

 

CONCLUDO CITANDO UN FILOSOFO CHE HO MOLTIO AMATO.

AFFERMAVA SENECA:

 

“CHIUNQUE, GIOVANDO AD ALTRI GIOVA A SE STESSO; E NON GIA’ PERCHE’ CHI E’ STATO BENEFICATO VORRA’ BENEFICARE, CHI E’ STATO DIFESO VORRA’ DIFENDERE, PERCHE’ I BUONI ESEMPI RITORNANO, COME PROCEDENDO IN GIRO, A CHI LI DA’, NELLO STESSO MODO CHE I CATTIVI ESEMPI RICADONO SUI LORO AUTORI, NE’ DI ALCUNA COMPASSIONE SONO OGGETTO QUELLI CHE SOFFRONO OFFESE, DOPO AVER DIMOSTRATO CON L’ESEMPIO CHE SI POSSONO FARE, MA PERCHE’ LA MERCEDE DI OGNI VIRTU’ E’ LA VIRTU’ STESSA.

INFATTI LE VIRTU’ NON SI PRATICANO IN VISTA DEL PREMIO: IL PREMIO DI UN’AZIONE VIRTUOSA STA NELL’AVERLA COMPIUTA” (SENECA, LETTERE A LUCILIO).

 

GRAZIE E BUONA SERATA.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO 2007 - 2008

Presidente

Raffaele  Montanaro

Past-Presidente

Francesco  Giordano

Vice Presidente

Thomas  Erroi

Segretario

Francesco  Simeone

Tesoriere

Stefano  Salvatore

Prefetto

Francesco  Facecchia

Consiglieri

Giuseppe  Rascazzo

Cosimo  De Giorgio

Presidente  Eletto  2008–2009

Vittorio Piceci

 

Commissioni Anno Rotariano 07/08

 

COMMISSIONE AZIONE INTERNA

PRESIDENTE: Mimmo Cofano

Componenti:  Giuseppe Valzano - Romeo Metrangolo

 

COMMISSIONE per L'EFFETTIVO   

PRESIDENTE: Salvatore Lapenna

Componenti: Teodoro De Benedetto - Vittorio Piceci

 

COMMISSIONE PUBBLICHE RELAZIONI

PRESIDENTE: Mimmo Consales

Componenti: Salvatore Stefano - Mimma Piliego

 

 

COMMISSIONE per FORUM

PRESIDENTE: Francesco Serinelli

Componenti: Francesco Facecchia - Massimo Erroi

 

 

AZIONE D'INTERESSE PUBBLICO  

PRESIDENTE: Cosimo De Giorgio

Componenti: Giovanni De Rocco - Anna Assennato

 

PROGETTI

PRESIDENTE: Cosimo De Giorgio

Componenti: Giovanni De Rocco - Anna Assennato

 

FONDAZIONE ROTARY

PRESIDENTE: Bruno Cafaro

 Componenti: Giovanni Antonucci - Antonio Erroi

 

COMMISSIONE per il VENTENNALE

PRESIDENTE: Bruno Cafaro

Componenti: Mimmo Cofano - Giacomo Candido - Giuseppe Rascazzo

 

COMMISSIONE INTERNAZIONALE

PRESIDENTE: Enzo Pirato

Componenti: Francesco Serinelli - Tonino D'Anna

 

AZIONE PROFESSIONALE

PRESIDENTE:Giovanni de Rocco.

Componenti: Bruno Montanaro - Francesco Giordano